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martedì 2 ottobre 2012

Come inserire un quiz hotpotatoes in una pagina web

 
Occupata come sono con moodle, mi ero dimenticata del povero blogghino. O meglio, non era caduto nell’oblio, ma non trovavo proprio il tempo di scribacchiare qualcosa. Una buona occasione per aggiornarlo me l’ha suggerita una collega. La sua richiesta è la seguente: come fare per visualizzare automaticamente un esercizio hotpotatoes nella pagina di un post del proprio blog, senza dover scaricarlo?
In Blogger è possibile, vediamo come.  Ecco ad esempio un esercizio per un livello A2-B1, con la traccia di una nota canzone di Jovanotti:



Non ho provato su altri servizi per blog, ma tentar non nuoce Sorriso
Procedo in questo modo:
  • in primo luogo, preparo il quiz e lo salvo in versione html
  • poi carico il quiz (in html) su una piattaforma web.  Io mi appoggio ad altervista o a pbworks (servizio per wiki).  Quando carichiamo il nostro file seguiremo la procedura richiesta da queste piattaforme. Ma di solito il modo di caricare un file è sempre uguale in tutte le pagine web. Attenzione alle immagini, o ai file audio mp3, come sempre vanno caricati con il quiz, o in caso contrario non si visualizzeranno o  non si ascolterà l’audio.
Un'avvertenza: su pbworks non carico gli hotpot che contengono un file musicale perché la piattaforma attualmente non lo riconosce. Di conseguenza l'esercizio apparirebbe senza il file. Per il resto degli hotpot funziona invece molto bene.
  • Dopo aver caricato il mio esercizio su altervista o pbworks, salvo la pagina, appare il link.  Punto il cursor sul link, faccio clic con il tasto destro del mouse e seleziono copiare l'url. L'immagine seguente è in spagnolo, ma per un italiano non dovrebbe essere difficile da capire. 
                                                prova

  • A questo punto abbiamo bisogno di un codice in cui inserire l’url del nostro esercizio. Eccolo:               Codice
  • Incollo l’url del mio quiz dopo src=” cioè sostituisco le XXXXXX.  Importante: rispettare le virgolette.
  • Di nuovo copio e incollo nel mio post la strana frase in codice, nella modalità di scrittura html
                                               prova2
  • salvo e voilà, l’esercizio si visualizza in automatico sul blog.
  • Per questo esercizio ho sostituito il parametro 500 della lunghezza, height, con 1000.
L'esportazione di hotpot con visualizzazione automatica, essendo html, può essere facilmente integrata in molti ambienti web based. Diciamo che non proprio in tutti, infatti non riesco a farlo funzionare su wikispaces.  Forse perché non ho molta dimestichezza con questo servizio wiki.
Invece, funziona bene su moodle. Sorriso  Al riguardo, se non si desidera usare il procedimento offerto per default da moodle per l’attività di quiz hotpotatoes, è possibile visualizzare automaticamente gli esercizi nella risorsa pagina o nell’attività lezione, usando lo stesso procedimento di cui sopra. 

venerdì 1 ottobre 2010

PROVA IL TUO ITALIANO CON GLI ESERCIZI ONLINE SU FACEBOOK

Quiz


Ripartono i corsi per l’anno 2010/ 2011 e se siete alla ricerca di materiale online, segnalo i nuovi quiz nella modalità hotpotatoes di Prova il tuo italiano, accessibili direttamente su Facebook.
Un inizio all’insegna dell’ottimismo, grazie alla voglia di fare dell’infaticabile Jordi Tremosa e dello staff d’insegnanti del collaudato Impariamo l’Italiano, forum di grande successo, già presente su Facebook.

martedì 7 luglio 2009

GLI ITALIANI E INTERNET SECONDO ‘INCONTRO ITALIANO’


Incontro

A proposito del lessico di internet, segnalo l’ultimo numero di Incontro Italiano, l’audio-rivista dedicata a chi apprende italiano e che propone:

Internet in Italia. Il futuro è già qui?

Con tre interviste, articoli, approfondimenti e un dialogo a tema scopriamo come funziona internet in Italia, spiega Giovanni, il presentatore della rivista.

Gli articoli e il podcast sono stati preparati per gli apprendenti di livello intermedio che troveranno la trascrizione dell’audio, gli esercizi e il vocabolario per le parole difficili (“smanettoni”, ad esempio). Tutto molto utile per aggiornare le letture sull’argomento già disponibili sui libri che usiamo in classe, senza dover faticare troppo.

Le interviste dimostrano che digitali si diventa, infatti al giovane espertissimo, al solito nativo digitale, la rivista affianca due signori di mezza età che raccontano la propria esperienza di navigatori della rete.

Da ricordare: l'audio completo e la rivista stampabile sono disponibli solo per gli abbonati, mentre il sommario dell'audio è disponibile per tutti dalla homepage e come podcast.

Un ultimo commento: il futuro è già qui? Mica tanto, almeno secondo i risultati della posizione dell'Italia relativi allo sviluppo e all'impiego delle tecnologie ICT. Uffa.


venerdì 27 marzo 2009

INSERIRE UN QUIZ INTERATTIVO IN UN VIDEO DI YOUTUBE


ESLvideo.com permette di preparare dei quiz da aggiungere direttamente in coda a un filmato di Youtube, Google Video e altri.

Giusto per provare, ho preparato un esercizio da un’intervista al regista del film Fuga dal Call Center, uscito da poco nelle sale italiane (l’audio parte dopo qualche secondo).




Dopo aver preparato l’esercizio, il programma fornisce il codice da copiare e incollare sui siti di classe (wiki o blog). Infatti è facilmente integrabile in

- Pbwiki e Wikispace;

- Moodle

Alcuni svantaggi: il programma è stato creato come risorsa per l’inglese, non permette di personalizzare l’interfaccia e quindi le istruzioni non si possono tradurre in italiano. Inoltre, è disponibile soltanto il tipo di quiz a scelta multipla, rigidamente impostato su 3 domande. Bisogna pensare bene l’ordine dell’inserimento delle domande perché una volta inserite non è possibile cambiarne la posizione (come succederebbe invece in un normale esercizio hotpotatoes).

Un vantaggio comunque ce l’ha ed è l’immediata visualizzazione del quiz sotto il video, rivelandosi uno strumento comodo per verificare la comprensione di un filmato.


lunedì 15 dicembre 2008

PIRATI, GIOCHINI FINANZIARI E "QUIA"

Un giochino per cercare di capire, o almeno passare il tempo, con il lessico oscuro della finanza.

L'ho preparato con QUIA un software che offre la possibilità di preparare esercizi online, come gli hotpotatoes, ma con una serie di applicazioni più ampia, tra cui diversi giochi. Uno di questi, la "lavagna challenge" (come tradurre "challenge board"?) mi è servita per questo giochino, per sfidarsi da soli o in coppia.
Provateci cliccando sull'immagine che segue; alla fine del gioco il programma calcolerà quanto avrete guadagnato.
(aggiornamento post:  mi dispiace, l'esercizio era in prova per 30 giorni, poi si paga 49 $)






Il giochino era un po' che mi frullava per la testa, dopo che un'alunna mi aveva chiesto la traduzione di alcuni termini finanziari. Lavora in banca e mi ha commentato, perplessa, la geniale idea del suo gruppo di lavoro, deciso a lanciare un "nuovo" prodotto finanziario. Un altro? Di questi tempi? Si salvi chi può.
Nell'intento di preparare un esercizio lessicale ho cercato le definizioni su due glossari online:
- le 100 parole più usate dell'economia (dopo la crisi dei mutui) de Il Sole 24 Ore, utile perché sceglie i termini in rapporto al contesto attuale;
(purtroppo è stato rimosso, sigh...)
- il Lessico bancario della banca svizzera UBS.
A dire il vero, solo con un'occhiata a questi lunghi e aridi elenchi, soprattutto quello della UBS, ti assale una noia mortale, e tuttavia non bisogna lasciarsi scoraggiare da così poco, sembra che lo facciano apposta.

Mi riferisco all'uso di tutti questi termini che per i profani assumono significati ermetici, ma forse proprio perché nessuno ci capiva un'acca, il lessico finanziario sembrava creare metafore affascinanti, naturalmente in interazione decisa con vane promesse di Isole del Tesoro.
Ormai è troppo tardi per chiedersi quale contesto, che mondo possibile si celasse dietro parole assillanti quali deflazione, derivati, subprime... Ottimo esempio di economia interpretativa, dietro le metafore dei maghi della finanza c'era soltanto lo stringatissimo messaggio di Capitan Uncino.

Insomma, dopo qualche tentativo l'esercizio diventava noioso, almeno per me. Mi è sembrata una buona idea ricorrere appunto a Quia.

Aspetti positivi e limiti di Quia.
Oltre ai diversi tipi di esercizi, quali quiz, cloze, a scelta multipla, il software è utile per chi è alla ricerca di soluzioni più ludiche come le flashcard, la battaglia navale, l'immagine nascosta, l'impiccato o la lavagna "challenge". Tra i diversi esempi di esercizi già pronti ce ne sono parecchi per l'italiano.
Tuttavia l'aspetto più interessante di Quia risiede nell'attenzione alle implicazioni sociali dell'apprendimento. Permette infatti di seguire le azioni di controllo dello studente (tracking), consentendo di monitorare gli alunni per numero di accessi alle attività e per durata degli accessi.
Offre una pagina per il profilo dell'insegnante e per quello della classe, il calendario per gli eventi, ecc. Non male per un software di esercizi.
Per quanto concerne i limiti, purtroppo Quia non è libero, ma ne permettono una disponibilità di prova per 30 giorni.
Inoltre, non concede la diffusione dei codici fonte e per tanto gli esercizi non possono venire inclusi nelle piattaforme e-learning, quali Moodle.