sabato 14 febbraio 2009

UN SOCIAL NETWORK PER L'ITALIANO... IN SPAGNA


Italiano per Principianti? (didattica, tic e altro) è il social network aperto dal professor Gianpiero Pelegi e dagli infaticabili docenti d'Italiano della Escola Oficial d'Idiomes di Sagunto (Valencia).


Parte da un'idea semplice: mettere in contatto alunni, professori e tifosi della lingua italiana, permettendo di condividere tutto quello che può interessare la community di cui facciamo parte, qui in terra iberica.

Il progetto è stato avviato da poco, ma per il momento ha già 104 iscritti. Per farne parte è necessario chiedere l'invito di un altro membro, già residente, dopodiché si accede a un proprio spazio da cui possiamo condividere le cose che scriviamo, fotografie, video, ecc…, conoscere colleghi o apprendenti che risiedono in altre città spagnole. Insomma, uno strumento potente ed economico contro l'isolamento.

Staremo a vedere, ora, se l'ambiente virtuale aiuterà a sviluppare un'effettiva interazione tra le parti in gioco.

A volte alcuni colleghi mi scrivono commenti per e-mail, perché dicono di vergognarsi moltissimo a mandarli al blog o al social network. A mio avviso, questa timidezza improvvisa non deriva da supposte resistenze verso il digitale o per questo tipo di strumenti, perché magari hanno un account su Facebook. La facilità di FB però si basa proprio nel sentirlo come un ambiente assolutamente informale, svincolato dalla professione e, diciamolo pure, dove si può curiosare su aspetti diversi della vita degli altri. Un ambiente come quello di Italiano per Principianti non permette troppe curiosità sui fatti altrui.

Eppure, io sono un'entusiasta dell'apprendimento cooperativo, mi piace approfondire tutto ciò che può migliorare la comunicazione attraverso l'interazione tra i gruppi. Sono convinta che anche la partecipazione virtuale abbia un'utilità in ambito didattico, perché il pensiero di uno può venire monitorato dagli altri membri, con il vantaggio di ricevere tanto i suggerimenti dei colleghi o dei compagni, quanto un loro riscontro critico. Proprio come accade nei gruppi "reali".

Concludo con le parole di Elisabeth Cohen, la situazione di gruppo è ideale per lo sviluppo delle abilità cognitive.







3 commenti :

david santos ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Anonimo ha detto...

Il link dice che l'invito è scaduto o qualcosa del genere...

Angela ha detto...

Nel post spiego che si deve chiedere l'accesso. Prova.
Comunque ne ho parlato con chi amministra il sito e mi farà sapere.

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