lunedì 15 dicembre 2008

PIRATI, GIOCHINI FINANZIARI E "QUIA"

Un giochino per cercare di capire, o almeno passare il tempo, con il lessico oscuro della finanza.

L'ho preparato con QUIA un software che offre la possibilità di preparare esercizi online, come gli hotpotatoes, ma con una serie di applicazioni più ampia, tra cui diversi giochi. Uno di questi, la "lavagna challenge" (come tradurre "challenge board"?) mi è servita per questo giochino, per sfidarsi da soli o in coppia.
Provateci cliccando sull'immagine che segue; alla fine del gioco il programma calcolerà quanto avrete guadagnato.
(aggiornamento post:  mi dispiace, l'esercizio era in prova per 30 giorni, poi si paga 49 $)






Il giochino era un po' che mi frullava per la testa, dopo che un'alunna mi aveva chiesto la traduzione di alcuni termini finanziari. Lavora in banca e mi ha commentato, perplessa, la geniale idea del suo gruppo di lavoro, deciso a lanciare un "nuovo" prodotto finanziario. Un altro? Di questi tempi? Si salvi chi può.
Nell'intento di preparare un esercizio lessicale ho cercato le definizioni su due glossari online:
- le 100 parole più usate dell'economia (dopo la crisi dei mutui) de Il Sole 24 Ore, utile perché sceglie i termini in rapporto al contesto attuale;
(purtroppo è stato rimosso, sigh...)
- il Lessico bancario della banca svizzera UBS.
A dire il vero, solo con un'occhiata a questi lunghi e aridi elenchi, soprattutto quello della UBS, ti assale una noia mortale, e tuttavia non bisogna lasciarsi scoraggiare da così poco, sembra che lo facciano apposta.

Mi riferisco all'uso di tutti questi termini che per i profani assumono significati ermetici, ma forse proprio perché nessuno ci capiva un'acca, il lessico finanziario sembrava creare metafore affascinanti, naturalmente in interazione decisa con vane promesse di Isole del Tesoro.
Ormai è troppo tardi per chiedersi quale contesto, che mondo possibile si celasse dietro parole assillanti quali deflazione, derivati, subprime... Ottimo esempio di economia interpretativa, dietro le metafore dei maghi della finanza c'era soltanto lo stringatissimo messaggio di Capitan Uncino.

Insomma, dopo qualche tentativo l'esercizio diventava noioso, almeno per me. Mi è sembrata una buona idea ricorrere appunto a Quia.

Aspetti positivi e limiti di Quia.
Oltre ai diversi tipi di esercizi, quali quiz, cloze, a scelta multipla, il software è utile per chi è alla ricerca di soluzioni più ludiche come le flashcard, la battaglia navale, l'immagine nascosta, l'impiccato o la lavagna "challenge". Tra i diversi esempi di esercizi già pronti ce ne sono parecchi per l'italiano.
Tuttavia l'aspetto più interessante di Quia risiede nell'attenzione alle implicazioni sociali dell'apprendimento. Permette infatti di seguire le azioni di controllo dello studente (tracking), consentendo di monitorare gli alunni per numero di accessi alle attività e per durata degli accessi.
Offre una pagina per il profilo dell'insegnante e per quello della classe, il calendario per gli eventi, ecc. Non male per un software di esercizi.
Per quanto concerne i limiti, purtroppo Quia non è libero, ma ne permettono una disponibilità di prova per 30 giorni.
Inoltre, non concede la diffusione dei codici fonte e per tanto gli esercizi non possono venire inclusi nelle piattaforme e-learning, quali Moodle.

1 commento :

Gianpiero Pelegi ha detto...

Ciao Angela, è interessante. Lo testerò e ti farò sapere. Buone feste.

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