lunedì 18 giugno 2007

INVITO



INTERNET IN CLASSE? MI FA UN PO' PAURA...

Internet, podcast, MP3, Web 2.0, e-learning, Moodle, Second Life... quante di queste parole rappresentano qualcosa di reale nell'aula di Italiano LS per ispanofoni?

Sarebbe possibile attivare la comunicazione mediata da computer, non necessariamente nello spazio “classico” dell’aula, ma per esempio da habitat diversi? E inoltre, quanti professori di italiano LS/L2 in ambito ispanico fanno un uso interattivo delle risorse telematiche, allo scopo di coinvolgere alunni e colleghi in una rete sociale, o virtual community? Le vostre risposte sono davvero preziose per fare il punto su questo aspetto della glottodidattica.

La curiosità, dunque, è alla base di questo diario di viaggio che vi propone di iniziare un itinerario di studio e di confronto, sulla base di un interesse condiviso: l'acquisizione di nuove strategie per l'insegnamento/ apprendimento. Troverete alcuni link - che spera utili - sulle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (le famose TIC, per usare un acronimo italiano) da applicare tanto all’insegnamento dell'italiano LS, come nell’e-learning.

Alle prime domande di partenza, se ne aggiungono subito altre due: ma perchè mai gli insegnanti di italiano LS/ L2 dovrebbero usare le tecnologie in rete? E poi, in che misura le TIC sono efficaci nel facilitare l’apprendimento della lingua?


A voi le risposte!

Intanto, qui a destra per ripassare, o da scoprire, eccovi alcune risorse del noto Web 2.0. che possono aiutarci a preparare degli esercizi interattivi, o anche delle lezioni fuori dall'aula.

Ci sono strumenti che combinano la comunicazione sincrona orale e scritta (chat), mediante Skype o le Skypecast. Requisito fondamentale è naturalmente l'accesso a un computer a casa, poi scaricare questi programmi (sono gratis) e decidere con l'insegnante quando collegarsi. A proposito dell'audio, i Podcast risultano attraenti per la preparazione di dettati o di altri materiali audio.

Altri strumenti asincroni, per esercitare la scrittura - mail, forum, wiki -coinvolgono invece gli aspetti di registro.

Per il ripasso, si possono preparare con un po' di fantasia molti esercizi di grammatica e sintassi (gli hotpotatoes), o proporre altri giochi presenti in rete, per esempio gli anagrammi. Per un approccio orientato alla risoluzione di un compito, ci sono anche le famose webquest che possono aiutare gli alunni a condividere materiali per delle ricerche che li portino a scoprire alcuni aspetti dell'Italia, in modo autonomo e collaborativo.

Per quanto riguarda l'offerta formativa e gli eventi, la selezione si basa sui criteri di utilità per gli insegnanti di ILS, o per la capacità di offrire spunti di ricerca per l'insegnamento delle lingue in generale in una dimensione di e-learning.


Questo spazio è aperto anche agli insegnanti di ELE, o di lingua catalana che stanno imparando l'italiano e che desiderano condividere punti di vista telematici, utili per le 3 lingue cugine.

Siete tutti invitati ad inviare dritte, suggerimenti, idee sull'uso delle TIC: per rinfrescare l’ambiente dell’ILS in ambito ispanico.

1 commento :

antonella berriolo ha detto...

Internet e le nuove tecnologie offrono a noi professori un’enorme ventaglio di attività, già pronte e inscatolate (si fa per dire) e terribilmente stimolanti. E noi insegnanti cosa facciamo? Stampiamo l’articolo, la foto, (i più moderni scaricano il podcast), lo didattizziamo, tagliamo, rimaneggiamo e lo portiamo a lezione. Che triste! Che noioosoo! Che piatto! che insulso!
Non pretendo con questo dire che a lezione dovremmo stare tutti davanti al nostro bel computer e navigare in rete (un po’ alienante, no?), ma forse è arrivata l’ora di mettere in cantina per i livelli superiori al B1 il manuale, il LIBRO, e iniziare a insegnare una lingua reale e viva.

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